L'insonnia può essere trattata efficacemente senza farmaci grazie al protocollo cognitivo-comportamentale per l’insonnia (CBT-I), un metodo scientificamente validato che aiuta a ristabilire un sonno naturale e ristoratore.
🔹 Il percorso terapeutico
Il trattamento inizia con una fase di valutazione (2-3 colloqui) per distinguere l’insonnia da altri disturbi del sonno. Successivamente, attraverso incontri settimanali, il paziente lavora su:
- Psicoeducazione sul sonno: sfatare miti errati e comprendere il funzionamento fisiologico del sonno.
- Igiene del sonno: eliminare abitudini scorrette (uso di schermi, alcol, caffeina).
- Regolazione degli orari di sonno: riallineare il riposo con il proprio cronotipo (gufi o allodole).
- Tecniche di rilassamento: strategie per favorire l’addormentamento e gestire i risvegli notturni.
🔹 Per chi è indicato il CBT-I?
- Persone con orari di sonno irregolari.
- Chi ha una cattiva igiene del sonno (uso eccessivo di sostanze eccitanti, pisolini prolungati).
- Donne in menopausa, periodo in cui le alterazioni ormonali possono disturbare il riposo.
🔹 CBT-I e terapia farmacologica
Il trattamento è un’alternativa agli ipnoinducenti, ma può essere combinato con essi in un percorso di riduzione graduale, sotto controllo medico.
Affrontare l’insonnia significa ripristinare il naturale equilibrio del sonno, migliorando benessere e qualità della vita.
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